Venezia, 14 novembre 2023 – La Giunta Regionale del Veneto ha approvato il Piano Energetico Regionale (PER) 2023-2030, un documento strategico che delinea la roadmap per la transizione energetica del territorio. Il piano si pone l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, decarbonizzando il sistema energetico e promuovendo l’utilizzo di fonti rinnovabili.

Obiettivi ambiziosi:

Il PER Veneto si propone di:

  • Riduzione del 55% delle emissioni di gas serra entro il 2030 rispetto al 1990.
  • Aumento del 32% della quota di energie rinnovabili sul consumo energetico finale entro il 2030.
  • Riduzione del 13% dei consumi energetici finali.
  • Investimenti per 110 miliardi di euro in infrastrutture energetiche e tecnologie pulite.

Le principali azioni:

Il piano prevede una serie di azioni per raggiungere gli obiettivi prefissati, tra cui:

  • Sviluppo massiccio del fotovoltaico: installazione di 6 GW di nuova potenza fotovoltaica entro il 2030, con l’obiettivo di raggiungere 10 GW entro il 2050.
  • Promozione dell’eolico onshore e offshore: installazione di 1 GW di nuova potenza eolica entro il 2030, con l’obiettivo di raggiungere 3 GW entro il 2050.
  • Sviluppo dell’idroelettrico: riqualificazione e potenziamento degli impianti esistenti.
  • Efficientamento energetico: interventi di riqualificazione energetica degli edifici e promozione di tecnologie efficienti.
  • Mobilità sostenibile: sviluppo della mobilità elettrica e a idrogeno.
  • Ricerca e innovazione: sostegno alla ricerca e sviluppo di nuove tecnologie energetiche.

Un piano per il futuro del Veneto:

Il PER Veneto rappresenta un passo avanti fondamentale per la transizione energetica del territorio. Il piano si pone obiettivi ambiziosi ma realizzabili, che contribuiranno a decarbonizzare il sistema energetico, ridurre l’inquinamento atmosferico e creare nuovi posti di lavoro.

L’approvazione del PER è un segnale importante della volontà del Veneto di affrontare la sfida del cambiamento climatico e di costruire un futuro più sostenibile.

Il piano è stato accolto con favore dalle associazioni ambientaliste e dalle imprese del settore energetico. Tuttavia, alcune criticità sono state sollevate da alcuni esponenti politici e da alcune associazioni di categoria.

Le principali criticità riguardano:

  • L’impatto ambientale di alcuni impianti di produzione di energia rinnovabile, come ad esempio gli impianti eolici.
  • I costi degli interventi di efficientamento energetico e di sviluppo delle infrastrutture energetiche.
  • La necessità di semplificare le procedure autorizzative per la realizzazione degli impianti.

Nonostante le criticità, il PER Veneto rappresenta un documento importante che delinea la traiettoria del Veneto verso la neutralità climatica. Il successo del piano dipenderà dalla capacità di coinvolgere tutti gli attori coinvolti, dalla pubblica amministrazione alle imprese ai cittadini.

La transizione energetica è una sfida complessa ma necessaria per il futuro del Veneto e del pianeta. Il PER Veneto rappresenta un passo avanti importante in questa direzione.